1984, quando Nam June Paik sfidò Orwell con la video-arte

NELL’ANNO SIMBOLICO DEL MINACCIOSO GRANDE FRATELLO ORWELLIANO, LA PRIMA ‘INSTALLAZIONE’ INTERNAZIONALE, VIA SATELLITE, DELLA STORIA = di Angelo Santini

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Il 1° gennaio 1984, il grande video-artista coreano utilizzò il satellite per diffondere in diretta, in tutto il mondo, il suo “Good morning, mr. Orwell”,  realizzato con la collaborazione di una cinquantina di artisti di vari continenti, tra cui Peter Gabriel, Laurie Anderson, John Cage, Philip Glass, Allen Ginsberg, Merce Cunningham. Il risultato fu una prodigiosa audience di 25 milioni di spettatori, con la quale Paik volle dare il suo “contributo diretto alla sopravvivenza umana”: al monito di George Orwell sui rischi del Grande Fratello totalitario, contrappose la possibilità di utilizzare diversamente le nuove tecnologie, nel segno dello scambio culturale fra gli artisti ed i popoli di tutto il mondo.

Leggi qui >  1984, QUANDO NAM JUNE PAIK SFIDO’ ORWELL CON LA VIDEO-ARTE = di Angelo Santini

Guarda il video >  GOOD MORNING, MR. ORWELL (1984) = di Nam June Paik

[articolo condiviso dal sito “DailyStorm” – rivista online di attualità e cultura]

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